Una valutazione della catena del Corno d'Oro: Come fu chiusa l'entrata del porto durante l'assedio?
Panoramica
Questo articolo, pubblicato negli atti del II. Simposio internazionale ottomano di Istanbul, provides a comprehensive scientific analysis of one of the most iconic yet debated elements of the 1453 Siege of Istanbul: the Golden Horn Chain. As a crucial defensive structure that forced Sultan Mehmed II to transport his fleet over land, the chain’s technical reality and operational mechanism are explored through both historical sources and modern laboratory investigations.
Key Insights from the Study:
  • Technical Standard: Examination of 407 links across four different museums reveals a standardized production, con la media dei collegamenti 50 cm di lunghezza e 14 kg di peso (p. 15).
  • IL “7+1” Sistema: La ricerca identifica una sequenza unica in cui sette collegamenti tempestati sono seguiti da un collegamento a centro aperto, suggerendo un sofisticato pontone (boa) sistema utilizzato per mantenere a galla la catena da 18 tonnellate lungo una campata di 600 metri (pp. 15, 17).
  • Analisi radiografica: Attraverso l'imaging interno condotto presso TAEK (Autorità turca per l'energia atomica), lo studio chiarisce le tecniche di forgiatura medievale e la finalità strutturale dell'opera “borchie” (morso) nel prevenire la deformazione sotto tensione estrema (p. 18).
  • Strategic Function: Beyond being a physical barrier, the paper discusses how the chain’s alignment and the use of different link typologies (studded vs. round) creò zone di passaggio controllate e vantaggi tattici per la difesa bizantina (pp. 19-20).
Citazione
giovane, il. (2014). “Una valutazione sulla catena del Corno d'oro: Kuşatma Sırasında Liman Girişi Nasıl Kapatıldı?", II. Atti del Simposio Internazionale Ottomano di Istanbul, Pubblicazioni della municipalità metropolitana di Istanbul, pp. 71-88.

istanbul ottoman-of-convegno-5_154f5abae0500b

testo informativo

 

I commenti sono chiusi